MICROCREDITO DI PROSSIMITA'

Il “Microcredito di Prossimità” è uno strumento ideato per garantire un’opportunità di accesso al credito anche alle persone considerate solitamente “non bancabili”. Negli anni si è dimostrato un efficace e affidabile mezzo capace di promuovere lo sviluppo sociale e di contrastare la povertà. Non si tratta quindi di un intervento a fondo perduto, l’importo erogato deve essere restituito come un normale prestito bancario attraverso rate di ammortamento.

Questo strumento è nato dalla collaborazione tra la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro e Banca Etruria.

Il microcredito viene concesso solamente per problematiche relative a bisogni primari del soggetto richiedente e della sua famiglia. Gli ambiti di riferimento sono: educazione, salute, casa, azioni legali, formazione specifica, acquisto di beni primari…

Il servizio è pensato prevalentemente per le famiglie in difficoltà lavorativa ed economica, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Italiani e stranieri residenti in tutto il territorio diocesano;
  • Solo persone maggiorenni di età inferiore ai 75 anni.

Come funziona

Il microcredito sarà concesso per un ammontare non inferiore a 500 euro e non superiore a 3.000 euro. Tale credito dovrà essere restituito tramite rate mensili, fino ad un massimo di 36 rate, con tasso fisso agevolato. Il progetto di ammortamento sarà proposto dalla Caritas diocesana.

Non possono essere concessi prestiti per l’estinzione di altri finanziamenti attivi, né per iniziative imprenditoriali o acquisto di strumentazione per attività d’impresa.

 

Come di accede

Per accede è necessario contattare direttamente la Caritas diocesana, telefonicamente allo 0575/182961 oppure di persona recandosi presso la sede di Via Fonte Veneziana 19 ad Arezzo. Non servono intermediari (educatori, assistenti sociali…). E’ obbligatorio un colloquio con gli operatori della Caritas diocesana. Una volta effettuato il colloquio, solo se riscontrati e presenti tutti i requisiti, la domanda verrà inviata alla sede di Banca Etruria.

La banca valuterà ulteriormente l’aspetto finanziario della richiesta dell’interessato e potrà decidere di accettarla totalmente, in parte o rifiutarla.

La risposta definitiva arriverà entro 15 giorni.

 

Documentazione necessaria da presentare a colloquio

  • Codice fiscale
  • Documento d’identità
  • ISEE
  • Dichiarazione dei redditi
  • Contratto di affitto o proprietà della casa
  • Busta paga o cedolino della pensione o partita IVA
  • Ultime utenze pagate relative agli ultimi 3 mesi;
  • Documentazione relativa ad eventuali prestiti/finanziamenti già attivi.